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Fachberichte (35)

  • Dalla pianta di cacao alle barrette di cioccolato

    Cosa sarebbe il mondo senza cioccolato? La produzione di cioccolato è un processo abbastanza elaborato, di cui un requisito fondamentale è il controllo qualità delle materie prime. La strada dalle piante di cacao alle barrette di cioccolato è lunga. A causa delle molte fasi di lavorazione, raccolta, fermentazione, essiccazione, pulitura, torrefazione, pre-frantumazione e infine la macinazione dei pennini di liquore di cacao da cui vengono estratti cacao in polvere e burro di cacao – ci possono essere differenze significative nella qualità. Il processo di controllo della qualità non comprende soltanto test di pericolosità del prodotto (es. funghi, contaminazione da metalli pesanti) o di altri ingredienti (contenuto di grassi e carboidrati) ma anche la riduzione delle dimensioni per test sensoriali sul liquore di cacao. Questo è importante perché il palato umano percepisce in modo sgradevole particelle più fini di 30 microns. 
  • Energia rinnovabile

    Residui di legno dalle lavorazioni forestali e dalla lavorazione del legno sono solitamente trasformati in trucioli di legno. Questi possono essere utilizzati in modo diverso, in base al tipo di legno, alla corteccia, all’umidità residua, ad esempio come materia prima per pannelli truciolari o come substrato per la coltivazione di funghi. La maggior parte, comunque, viene utilizzata per la produzione di energia. La qualità del legno cippato può variare notevolmente, a seconda della sua origine e condizione. Il commercio e l’industria sono interessati alla percentuale di materia secca e al potere calorifico del legno cippato, così come il valore del prezzo dipende dal contenuto di acqua nel prodotto. Con il risultato dell’analisi che rappresenta un importante fattore economico, anche la preparazione del campione in modo rappresentativo e riproducibile ottiene importanza
  • Le barrette di cereali sono veramente sane?

    I produttori alimentari spesso promuovono i propri prodotti come “light” o come, nel caso delle barrette di cereali come “sane”. Se questo è effettivamente vero, non può che essere verificato analizzando i valori nutrizionali, una procedura che costituisce una parte importante nel controllo della qualità alimentare. I valori di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale stampati sulle confezioni rappresentano una media del contenuto di ogni sostanza e si riferiscono a 100 ml in 100 g di prodotto. Le barrette di cereali sono costituite da un mix eterogeneo di ingredienti (noci, uvetta, fiocchi d’avena, ecc..) pertanto è necessaria una completa omogeneizzazione del campione per ottenere risultati d’analisi significativi.
  • Mulino a taglienti SM 300 – Affinamento di un sistema di macinazione ben affermato

    I mulini a taglienti vengono utilizzati in diverse aree della preparazione dl campione alle analisi successive. Tipiche applicazioni includono la riduzione di combustibili da rifiuto, la macinazione di campioni di biomasse per ricerche nell’ambito delle energie rinnovabili, il controllo dei prodotti nell’abito delle normative RoHS and WEEE, o nel recupero dei materiali preziosi – la varietà di campione è notevole.
  • Perfetta omogeneizzazione con il GRINDOMIX GM 300

    La diversità degli alimenti con le spesso differenti proprietà dei prodotti rappresenta una reale competizione per i laboratori di analisi alimentari. Per le attuali analisi, i campioni – che possono essere molto tenaci a seconda della loro durezza o umidità – necessitano di essere ridotti e omogeneizzati in modo sufficientemente fine. I mulini a coltelli GRINDOMIX RETSCH sono lo strumento ideale per venire incontro ai complessi requisiti richiesta dalla preparazione di alimenti. Il
    modello GM 200 è ormai consolidato per l’omogeneizzazione di piccoli volumi di campione fino a 700 ml. Per volumi maggiori RETSCH adesso offre il nuovo GRINDOMIX GM 300 con una camera di macinazione del volume di 5000 ml.
  • Utilizzo del Cryomill per campioni con componenti volatili

    Per la riduzione di dimensioni di molti materiali è consigliabile utilizzare un mulino criogenico invece di un mulino che opera a temperature ambiente. Il campione viene infragilito con l'azoto liquido che migliora il suo comportamento di rottura quando viene sottoposto a impatto, pressione e attrito. Inoltre, in questo modo vengono conservati i componenti volatili del campione. Il mulino Cryomill non solo è il mulino criogenico più sicuro e moderno sul mercato ma fornisce anche eccellenti risultati di macinazione.
  • Análisis de sustancias nocivas en muestras biológicas

    La molienda criogénica facilita la preparación de muestras de origen animal
  • La Fragmentación

    Por lo general se asocia a la noción "fragmentación", el machacamiento, de sustancias sólidas mediante fuerza mecánica. Pero también la división de líquidos en gotas o de gases en bollas representa un proceso de fragmentación.
  • La nueva generación de molinas planetarios de bolas

    Los más precisos resultados de trituración en el más breve tiempo se consiguen con los nuevos molinos planetarios de bolas, de Retsch. Con el PM100 y el PM200, Retsch presenta una nueva generación de molinos planetarios de bolas con uno o dos unidades de trituración, que establecen nuevos estándares de rendimiento en este segmento de la producción.
  • Materias primas renovables a la vanguardia

    Particularidades de la preparación de plantas
  • Molienda ultrarrápida y ultrafina

    El nuevo molino ultracentrífugo ZM 200 de RETSCH es un molino de rotor no sólo extremadamente rápido y cuidadoso con el material molido, sino también de uso universal gracias a su amplia gama de accesorios.
  • Futtermittel schnell und reproduzierbar zerkleinern

    Getreide, Mischfutter oder Futtermittelpellets treten in sehr unterschiedlichen Formen auf, wobei Mischfutter in der Regel inhomogen ist. Für die Analytik, z.B. zur Bestimmung von Nährwerten oder zum Auffinden von Schadstoffen oder genveränderten Materialien, werden jedoch homogene und repräsentative Proben benötigt, um aussagekräftige und reproduzierbare Ergebnisse zu erzielen. Eine entsprechende Probenvorbereitung umfasst die Homogenisierung der Probe sowie deren Zerkleinerung auf eine hinreichende Partikelgröße. Ideale Helfer bei diesem wichtigen Schritt sind Rotormühlen unterschiedlicher Bauart von RETSCH.
  • Kolloidvermahlungen zur Erzeugung von Nanopartikeln

    Nanoteilchen, d.h. Partikel mit einem Durchmesser von weniger als 100 Nanometer, werden seit vielen Jahren von Wissenschaftlern erforscht. Zum einen lassen sie sich im „Bottom-up“ Verfahren aus Atomen oder Molekülen synthetisieren. Im “Top-Down“ Verfahren hingegen werden größere Partikel, z.B. mit Hilfe von Labormühlen, zerkleinert. Kleine Partikel weisen durch das extrem vergrößerte Verhältnis von Oberfläche zu Volumen erhöhte Oberflächenladungen auf, so dass die Partikel elektrostatisch zueinander gezogen werden. Daher können Nanopartikel nur durch Nassvermahlung (Kolloidvermahlung) erzeugt werden.
  • Pestizidanalytik in Böden - nicht ohne Probenvorbereitung

    Der Einsatz von Pestiziden in der Landwirtschaft ermöglicht ausgedehnte Monokulturen und häufig auch substantielle Ertragssteigerungen bei Lebens- und Futtermitteln. Dabei nehmen Nachfrage und Einsatz stetig zu, was zu einer zunehmenden Belastung der Böden führt, da Pestizide Giftstoffe sind. Sie werden in den Böden gespeichert, genau wie ihre Abbauprodukte, und haben dadurch auch Auswirkungen auf Pflanzen- und Tierwelt. Durch eine mögliche Anreicherung von Pestiziden in der Nahrungskette sind gesundheitliche Schäden nicht auszuschließen, was eine strenge Kontrolle von Böden auf entsprechende Rückstände notwendig macht.
  • Nachweise von gentechnisch veränderten Organismen (GVO) in Lebens- und Futtermitteln

    Die Gentechnik ermöglicht neue Chancen, sei es in der Medizin, bei der Lösung von Problemen, die durch die Verknappung von Erdöl und Erdgas entstehen oder in der Nahrungsmittelversorgung. Mittels Gentechnik lassen sich zum Beispiel Pflanzen gezielt verändern, so dass sie vorteilhafte Eigenschaften aufweisen, wie z.B. einen besseren Ertrag, verbesserte Resistenz gegen Fraßfeinde, Spritzmittel oder Dürre, oder auch erhöhte Konzentrationen an wichtigen Vitaminen. Gerade für Lebensmittel wird die Gentechnik jedoch besonders kontrovers diskutiert. Außerdem müssen gerade bei Lebens- und Futtermitteln strenge Kontrollen bestehen, um eventuelle Risiken für Mensch und Tier zu vermeiden.
  • White Paper: Messabweichungen durch korrekte Probenvorbereitung minimieren

    Bei modernen Analysemethoden werden die Präzision und damit die Nachweisgrenzen immer weiter verbessert, so dass selbst geringe Spuren von Probenbestandteilen zuverlässig detektiert werden können. Die Probenvorbereitung jedoch, die vor der eigentlichen Analyse steht und diese stark beeinflussen kann, wird oft vernachlässigt. Ein Fehler, der durch mangelnde Sorgfalt bei der Probenvorbereitung entsteht, ist um ein Vielfaches größer als ein Fehler während der eigentlichen Messung. Wie bei einem Eisberg im Wasser wird nur ein kleiner Teil der Fehlersumme wahrgenommen; der Großteil der potentiellen Fehler liegt aber außerhalb der eigentlichen Analytik (siehe Abbildung 1). Möglicherweise kommen bei Probenahme und Probenvorbereitung traditionelle Arbeitsmethoden zum Einsatz, die oft schon so sehr in den Alltag der Probenanalyse eingebunden sind, so dass über ihre Auswirkungen auf die Folgeanalytik nicht mehr nachgedacht wird.
  • Probenteilung großer Gebinde

    Die Beprobung einer größeren Ausgangsmenge läuft oftmals so ab, dass die Repräsentativität der Probe nicht gewährleistet ist, was die Qualität der nachfolgenden Analyse negativ beeinflusst. Darum verdient der Prozess der Beprobung mehr Aufmerksamkeit als ihm üblicherweise in der Praxis zuteil wird. Für viele Betriebe stellt die Probenteilung einen arbeitsintensiven Prozess dar, der nicht immer zu einem repräsentativen Ergebnis führt. Dank cleverer Lösungen aus dem Hause RETSCH werden die Arbeitsbedingungen und damit die Qualität der Beprobung deutlich verbessert.
  • Energie aus Biomasse

    Erneuerbare Energien werden in Zukunft noch mehr an Bedeutung gewinnen und sind schon jetzt ein wichtiger Wirtschaftsfaktor und Standortvorteil. Damit einher geht die Erforschung und Untersuchung von Rohstoffen, bei der der Einsatz von Retsch Mühlen eine reproduzierbare und analysenneutrale Probenvorbereitung gewährleistet, die zuverlässige Analysenergebnisse ermöglicht.
  • Repräsentative Analysenergebnisse durch richtiges Probenhandling

    Folgende Situation ist in vielen Produktionsbetrieben alltäglich: Nach einer routinemäßigen Qualitätskontrolle wird die Produktion gestoppt oder eine bereits produzierte Charge gesperrt, da deren Analysenergebnisse außerhalb der festgelegten Grenzwerte liegen. Aber ist das getestete Produkt tatsächlich außerhalb der Spezifikation? Die Qualitätsabteilung ist davon überzeugt, da moderne Analysengeräte Ergebnisse mit sehr geringen Toleranzen erzeugen. Die betroffene Probe wurde mehrfach getestet und das Ergebnis konnte bestätigt werden. Es stellt sich die Frage, warum das Produkt plötzlich außerhalb der Spezifikation liegt, obwohl an den Produktionsparametern nichts geändert wurde.
    Es ist nicht auszuschließen, dass das getestete Produkt tatsächlich fehlerhaft ist. Häufig ist jedoch nicht das Produkt selbst, sondern fehlendes Bewusstsein für die der Analyse vorgelagerten Tätigkeiten Ursache auffälliger Analysenergebnisse.
  • Arsen in Reis - Probenvorbereitung und Analytik

    Bei der Analyse von Reis müssen einige Punkte beachtet werden, um ein zuverlässiges Ergebnis zu erhalten. Die größte Fehlerquelle bei der Analyse von Schüttgütern wie Reis liegt nicht in der eigentlichen Messung, sondern im Probenhandling, d. h. Probenahme, Probenteilung, Vermahlung, Aufschluss etc.
  • Moderne Varianten der Luftstrahlsiebung

    Bei der Qualitätssicherung von Schüttgütern gehört die prozessbegleitende Bestimmung der Korngröße und ihrer Verteilung zu den wesentlichen Analyseverfahren. Lesen Sie, wie aktuelle Varianten der Luftsstrahlsiebung auch
    über lange Zeiträume zuverlässige und reproduzierbare Siebergebnisse ermöglichen.
  • White Paper: Repräsentative Analysenergebnisse durch korrektes Probenhandling

    Eine fehlerfreie und vergleichbare Analyse ist eng verbunden mit einem sorgfältigen Probenhandling. Nur eine zum Ausgangsmaterial repräsentative Probe kann aussagekräftige Analysenergebnisse liefern. Probenteiler und Labormühlen helfen, die Repräsentativität einer Probe und somit die Reproduzierbarkeit einer Analyse zu gewährleisten. Korrekte Probenvorbereitung senkt also die Wahrscheinlichkeit, dass fehlerhafte Analysenergebnisse zu einem  Produktionsstopp führen und ist somit der Schlüssel für eine effektive Qualitätskontrolle.
  • Kryogenvermahlung zäher Kunststoffe

    Bei zähen und elastischen Materialien lassen sich mit Kryogenvermahlung sehr hohe Feinheiten erreichen. Die Probe wird durch flüssigen Stickstoff versprödet und kann darum besser durch Schlag, Druck und Reibung zerkleinert werden.
    Außerdem bleiben leicht flüchtige Bestandteile erhalten, die häufig auch Gegenstand einer Analyse sind.
  • Probenvorbereitung von Futtermitteln für die NIR Analytik

    In der Haltung von Nutztieren hat die Qualität der Futtermittel einen bedeutenden Einfluss auf die Produktivität. Darüber hinaus bringt Tiernahrung die am stärksten schwankenden Kosten, die mit der Haltung von Nutztieren verbunden sind, mit sich. Deshalb ist eine zuverlässige Analyse von Futtermitteln und Futterinhaltsstoffen der beste Weg, ein ausgewogenes Fütterungsprogramm zu gewährleisten und gleichzeitig die Wirtschaftlichkeit des Betriebs zu optimieren.
    Die Nah-Infrarot-Spektroskopie ist die wichtigste Analysenmethoden bei Futtermitteln zur Bestimmung von Daten wie Proteingehalt, Feuchte, Fett und Asche. Der Vorteil gegenüber klassischen Methoden wie z.B. Kjeldahl ist, dass mehrere Parameter gleichzeitig bestimmt werden können. Außerdem ist die NIR-Spektroskopie ein schnelles Verfahren, das kein Verbrauchsmaterial und keine Reagenzien benötigt. Deshalb wird sie immer dort eingesetzt, wo ein hoher Probendurchsatz und eine große Flexibilität erforderlich sind. Die Identifizierung und Qualifizierung der Rohstoffe sowie die quantitative Analyse von Fertigprodukten können innerhalb weniger Sekunden durchgeführt werden, um höchste Produktqualität und -sicherheit zu gewährleisten.
    Eine viel diskutierte Frage im Zusammenhang mit der NIR-Spektroskopie ist die Notwendigkeit der Probenvorbereitung. Der Anwender steht häufig vor dem Problem zu entscheiden, wann eine Probenvorbereitung erforderlich ist und wann nicht.
  • Komplexe Proben homogenisieren

    Messermühlen zur professionellen Probenvorbereitung im Labor

    Nahrungsmittel treten in sehr unterschiedlichen Formen und Konsistenzen auf und sind i. d. R. inhomogen. Für die Analytik werden jedoch homogene und repräsentative Proben benötigt, um aussagekräftige Ergebnisse zu erzielen. Im Rahmen der Probenvorbereitung müssen die oft sehr komplexen Proben also homogenisiert und auf eine hinreichende Partikelgröße zerkleinert werden. Dabei können die Materialien sehr stark in Bezug auf Härte und Feuchte variieren. Um den vielschichtigen Anforderungen der Probenvorbereitung von Lebensmitteln gerecht zu werden, bietet sich der Einsatz von Messermühlen an.
  • Neue Messermühle setzt Standards

    Die Messermühle GRINDOMIX GM 300 eignet sich für die schonende Zerkleinerung und Homogenisierung von Lebensmitteln. Sie kann Probenvolumina von bis zu 4,5 l schnell und reproduzierbar verarbeiten. Mit vier scharfen, robusten Klingen und einem leistungsstarken Motor mit bis zu 3 kW Spitzenleistung ist sie ideal ausgerüstet zur Homogenisierung von Substanzen mit hohem Wasser-, Öl- oder Fettanteil ebenso wie zur Zerkleinerung trockener, weicher, mittelharter und faseriger Produkte.
  • Perfekte Homogenisierung von Lebensmittelproben

    Nahrungsmittel treten in sehr unterschiedlichen Formen und Konsistenzen auf und sind in der Regel inhomogen. Für die Analytik werden jedoch homogene und repräsentative Proben benötigt, um aussagekräftige Ergebnisse zu erzielen. Für diese Aufgabe sind die Messermühlen Grindomix GM 200 und GM 300 von RETSCH die idealen Instrumente.
  • Kraftvolle Schneidmühle

    Die Schneidmühle SM 300 überzeugt vor allem bei schwierigen Zerkleinerungsaufgaben. Sie verfügt über eine variable Drehzahl von 700 bis 3000 min-1 und zeichnet sich durch hohe Durchzugskraft aus. Die Mühle lässt sich komfortabel bedienen sowie schnell reinigen. Die SM 300 garantiert eine zuverlässige und sehr effektive Probenvorbereitung im Labor.
  • Fettbestimmung in Futter- und Lebensmitteln

    Zerkleinerung und Homogenisierung von Proben mit hohem Fettanteil
  • Probenvorbereitung von Böden

    Bestimmung von anorganischen Inhaltsstoffen in Bodenproben

    In Industrienationen mit hoher Besiedlungsdichte und einem begrenzten Angebot an Industrie- und Gewerbegebieten unterliegt die Nutzung von Gebäuden und Flächen einem dauerhaften Wandel. Daher sind Bodenuntersuchungen für Investoren, Behörden und Privatpersonen unumgänglich. Umweltanalytische Untersuchungen bilden die Basis, um Gefährdungen aufzuzeigen und damit Menschen und eingesetztes Kapital zu schützen. Bei SGS Institut Fresenius in Herten werden bis zu 400 Bodenproben am Tag aufgearbeitet und analysiert. Hierbei wird sehr genau darauf geachtet, dass geltende Normen und Verordnungen eingehalten werden. In Deutschland gilt die BbodSchV, wobei die Analytik auch auf die Vorschriften anderer Länder angepasst wird.
  • Eiskalt Zerkleinert

    Die meisten Probenmaterialien lassen sich durch die Wahl des geeigneten Zerkleinerungsgerätes problemlos mahlen. Die Beanspruchungsmechanismen wie Prall, Druck, Scherung, Schneiden, Reibung reichen bei Raumtemperatur aus, um das Material auf die benötigte Partikelgröße zu zerkleinern. Was aber kann man tun, wenn die mechanische Beanspruchung allein nicht ausreicht, um das Probenmaterial in möglichst kleine Partikel zu überführen? Eine Lösung dieser Problematik bietet der Einsatz von Flüssigstickstoff, der das Bruchverhalten solcher Materialien begünstigt.
  • Feststoffproben - kein Problem!

    Wer Mischungen aus organischen und anorganischen Proben analysieren muss, kennt das Problem: Während sich Sand, Lehm oder Steine mit geeigneten Labormühlen meist homogen zerkleinern lassen, führt der hohe Energieeintrag bei organischen Bestandteilen wie Stärke oder fett zu hartnäckig festsitzenden Verbackungen.
  • Detection of Mycotoxins in Nuts

    Preliminary and fine size reduction
  • Sample preparation of feeds and forage for NIR analysis

    The feed quality has a decisive influence on the productivity of livestock farming. However,  high-quality forage considerably adds to the costs of stock breeding. Consequently, economic considerations focus on the quality and quantity of the components used in the production process. This includes reliable analyses of feedstuff and ingredients from receipt of goods to final inspection as the best way to ensure a balanced feeding of the animals while keeping cost and profit orientation in focus.
    Near Infrared Spectroscopy (NIR) is the most important analytical method for the determination of protein content, moisture, fat and ash in feeds and forage. The advantage over classical methods such as Kjeldahl is the simultaneous determination
    of several parameters. Moreover, NIR spectroscopy is a quick method, which requires neither consumables nor reagents.

Kundenreferenzen (6)

Testberichte (56)